Quanto abbiamo esposto nelle tre note precedenti ,la realizzazione del progetto multietnico "Insieme con le lingue ", accettato dalla Commissione dell'E.K.A.per "Integrationspreis "pone in evidenza la necessità da parte del docennte di lingua materna di operare scelte didattiche utili a procedere con ordine e gradualità nelle attività di apprendimento/insegnamento della lingua d'origine degli alunni immigrati. La nostra personale esperienza professionale come Coordinatore dei H.S.K. Italienisch nelle scuole della Svizzera tedesca trova molto importante e decisivo per un atteggiamento positivo verso la lingua d'origine il momento del primo approccio ad essa nella scuola, nella prima classe dei corsi HSK.
Ne sono la prova le testimonianze dei genitori degli alunni dei corsi ( cfr. opuscolo per i genitori su " Primo incontro con la lingua italiana ", v.g.-Zurigo 2000 ) e degli insegnanti italiani in servizio negli HSK della Circoscrizione di Zurigo (10 Cantoni svizzeri) che devomno saper scegliere adeguati modelli di programmaziomne didattica ( cfr. Dossier Docenti -n.1/2001, Zurigo) , saper procedere alla costruzione di prove di verifica delle competenze linguistiche (cfr. Dossier Docenti n.2/2002-Zurigo) e realizzare le attività linguistiche con i contenuti e le finalità indicate del recente " Rahmenlehrplan der KSK-Kurse " emanato dalla Bildungsdirektion del Canton Zurigo.( cfr. Dossier Docenti,-n.3/2003 -Zurigo).
Agli stessi docenti italiani ,al Presidente del Casli di Zurigo ed ai Presidenti dei Comitati Genitori degli alunni dei corsi H.S.K. Vittorio Gazerro ha dedicato uno studio specifico su " Insegnare la lingua italiana.Plurilinguismo in un contesto multiculturale:Il caso della Svizzera ",studio che presenta vari aspetti dell' integrazione linguistica e socio-culturale degli alunni nelle scuole della Confederazione.
Un importante aspetto da considerare é rappresentato dal necessario ' aggiornamento dei docenti HSK -molto trascurato da parte dei competenti uffici scolastici-italiani- per i quali lo scrivente ha organizzato, in due fasi, un seminario sul tema " Integrazione scolastica nei Cantoni e tipologie di integrazione degli HSK-Kurse " nell' a.s. 2003- e 2004. (cfr. Dossier Docenti n.4/2004-Zurigo -vg.).
Un'altra iniziativa in favore dell' integrazione dell'italiano in Svizzera è rappresentata da una continua pubblicazione di testi in lingua ; si tratta di articoli e studi sulla lingua italiana redatti dallo scrivente (giornalista) e pubblicati ogni mese -dal 2000. al 2005- nella rubrica "Di lingua e dintorni" del periodico "La Rivista" di Zurigo,nel mensile di Berna " Insieme ",nella rivista "Comunità " di St.Gallen,nel settimanale di Zurigo " La Pagina ",nel periodico "Il Galileo" per i giovani italiani di St.Gallen,in "Servizio Migranti" della Cei di Roma, in " Dirigenti scuola " di Brescia, in "Dirigenti e scuole dell' autonomia" di Arezzo, nel sito web : www.csa.fi.it - area linguistica e interculturale. della Direzione scolastica della Regione Toscana.Firenze e nei b l o g dedicati da v.gazerro/ vi.ga.....blog.spot.com - agli argomenti citati.
A parte la diffusa counicazione ed informazione che si é creata tra le persone interessate ed impegnate nelle attività integrative in Svizzera, gli articoli sono stati oggetto di lettura e discussione tra il pubblico italiano e svizzero,in particolare tra i Comitati Genitori ,le Associazioni italiane e gli insegnanti degli HSK. e i responsabili della scuola locale.Ne sono scaturiti incontri ,dibatiti e serate informative organizzate presso le Schulgemeinde di vari località,significativi in particolare quelli tenuti a Lucerna,Svitto,Kùssnacht,Glattburg,Zurigo,St.Gallen,Winterthur,Dietikon,Frauenfeld,Schwyz e Emmenbrùcke.viga
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