mercoledì 22 agosto 2007
Azioni per integrazione di italiano L/2
martedì 21 agosto 2007
Integrazione scolastica e lingue degli HSK
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INTEGRAZIONE SCOLASTICA e le lingue degli H.S.K.
In questi ultimi anni nella Confederazione si è riconosciuto agli H.S.K.un valore sempre crescente v e r s o l’integrazione e il successo scolastico degli alunni di lingua straniera o plurilingui
Per questi alunni diversi si parla sempre più di integrazione scolastica e di sviluppo delle loro potenzialità della comunicazione,nelle relazioni sociali e nella socializzazione.
In questo programma di percorso per l’ attuazione dell’ integrazione–dal 1999 al 2004 - nei corsi di lingua e cultura italiana organizzati nei Cantoni di linguatedesca ( Svizzera centrale,Zurigo,Sciaffusa,Glarona,Svitto,Zugo ) si è volutosottolineare particolarmente l’aspetto sociale e socializzante della scuola localenei confronti degli HSK piuttosto che l’aspetto burocratico/formale.
Valorizzare l’ aspetto sociale/comunicativo della scuola significa promuovere u n a delle principali prerogative della scuola primaria : quella di favorire l’inserimento e la frequenza scolastica degli alunni di origine straniera in uncontesto sociale, in cui la loro diversità sia valorizzata attraverso il riconoscimentodel valore e della presenza della loro lingua e cultura e i relativiH.S.K. organizzati nella scuola locale.
Valorizzare l’ aspetto socializzante della scuola significa promuovere un altroaspetto fondamentale della scuola primaria del terzo millennio : quello di sostenere il valore delladifferenza, in quanto ,formandosi nella scuola,l’alunno d i v e r s o diventa persona sociale. Egli acquisisce in tal modo tutta una seriedi potenzialità necessarie per affrontare lo studio e il suo inserimento ed integrazione nella scuola e nella comunità locale.
Con queste premesse i problemi dell’ integrazione e dell’insegnamento della lingua d’ origine negli HSK nelle scuole primarie vanno considerati comeobiettivi primari della scuola come istituzione sociale e culturale.
Per diventare veicolo di integrazione, la scuola locale, cooperando con gliUffici di coordinamento degli HSK dei vari gruppi etnici – in questo programmasi espone quanto attuato a livello di classi elementari (2,cl fino alla 5,cl)nei corsi di lingua e cultura italiana- deve lavorare molto,aprendosi a questi interventi linguistici dei vari gruppi etnici presenti sul territorio.
Alla scuola è necessaria la costruzione di un piano programmatico, di unoschema di lavoro che caratterizza l’istituzione scolastica sul piano operativoe sul piano innovativo ( nuove metodologie didattiche ,nuovi modelli organizzativi,nuove strategie di mediazione culturale ( semplificazione e
varietà delle comunicazioni,situazioni di tutoring per percorsi individualizzati,utilizzazione di buone pratiche di sviluppo (schede di lavoro nelle due lingue,progress di esercizi ,mappe concettuali,…)
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Nella scuola locale,che coinvolge i docenti svizzeri e i docenti HSK,l’obiettivo primario del programma didattico è fornire agli alunni di originestraniera strumenti e competenze atte a garantire una sufficiente comunicazione nella lingua d’origine ( sviluppo del lessico e delle
strumentalità di base ).Occorre in concreto promuovere contemporaneamente quanto finoraè rimasto poco valorizzato : un dialogo interculturale che coinvolgatutti gli attori del processo linguistico e comunicativo : docenti svizzerie degli HSK, genitori immigrati e genitori degli alunni autoctoni, direzionedelle scuole locali e uffici di coordinamento dei HSK dei diversi gruppi etnici.
Allora si potrà raggiungere un primario obiettivo ,che questa esperienza Quinquennale ha perseguito: l’ integrazione dei HSK nel curriculum didattico della scuola locale, o come si dice, “die integrierte HSK-Kurse”. viga
Insieme con le lingue
Situazione di contesto
Obiettivi dell’’ integrazione
Certamente una delle maggiori sfide per la Confederazione Helvetica consiste in una migliore e concreta integrazione degli stranieri ( e delle loro famiglie ) che vivonoe lavorano qui.
L’ integrazione è un compito globale che interessa e coinvolge la società locale (istituzioni sviz- zere,autorità cantonali e comunali,chiese,..) e le famiglie di originestraniera con i loro figli,,che seguono nelle scuole primarie svizzere i Corsi di linguae cultura d’origine – die H. S. K. – Kurse in heimatlicher Sprache und Kultur.
Perciò ci deve essere da una parte la disponibilità delle persone immigrate ad integrarsi e dall’ altra -un atteggiamento di apertura della popolazione e della scuola locali.
L’ apertura della scuola locale comporta l’ obiettivo di promuovere la comprensione reciproca tra l’istituzione scolastica e le famiglie immigrate garantendo a queste:
- un’ informazione adeguata e costante sulle strutture della scuola
- un’ informazione sull’organizzazione sociale e culturale della comunità locale
o ( nel Comune – nel Cantone)
- iniziative per incontri e contatti con le organizzazioni territoriali che possono loro offrire opportunità di accesso e dipartecipazione alla vita sociale ed economica di cui godono gli svizzeri
Queste finalità generali interessano anche i Corsi di lingua e cultura del Paese d’origine(HSK )che , in ogni Cantone, sono seguiti dalle autorità scolastiche locali e dalle direzioni scolastiche cantonali (E.D. o B.D.),dove funziona un “Gruppo di coordinamento”per gli HSK. o per la pedagogia interculturale,come avviene nel Cantone di Zurigo.
L'integrazione dei genitori e lingue
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In questa sezione del progetto "Insieme con le lingue " sono inicate le azioni che si ntendon svolgere nei confronti dei genitori degli alunni dei J.S.K.-Kurse ,situazioni sinteticamente ripartite nel versante E ( a sinistra della riga - riferite ai genitori -Eltern) ) e nel versante L ( a destra della riga-riferite ai docenti-Lehrer). - La scuola e l’ integrazione nel periodo che va dal 1999 al 2001
Versante E versante L
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Genitori degli alunni .............docenti italiani degli HSK
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azione 1 - accoglienza /incontri azione 1- dati della situazione con i genitori alunni HSK nelle scuole svizzere
azione 2 - informazione/comunicazione sulle finalità programmate degli HSK nelle scuole svizzere - piani didattici - azione 2 – Integrazione degli HSK nella scuola - finalità degli H.S.K. nelle scuole svizzere- il processo di alfabetizzazione
Lingua materna e integrazione scolastica
azione 3 - Redazione e diffusione di informazione ai genitori - azione 3 – contatti- riunioni tra genitori .associazioni,comitati di genitori,rettori scolastici
e docenti HSK e svizzeri,
Elternbrief ai Comitati Genitori .associazioni, Schulleiter,Schulpfleg-
azione 4 - serate d’informazione per genitori su scuola,società e integrazione - azione 4 - progetto sulla dispersione scolastica e HSK
.lingua materna Gesamtsprachkonzept , bilinguismo Integrazione e intercultura.
i documenti dell' E.D.K. e dell' E.K.A.
azione 5 - diffusione di informazioni scolastiche ai Comitati genitori ed associazioni - azione 5 - percorsi linguistici e Neue Rahmenlehrplàne per le lingue d' origine
degli alunni dei HSK. - Forum sull’integrazione -Kant.Zùrich) e progetti svizzeri. - azione 6 - aggiornamento e Formazione docenti - Corsi e incontri.
Il Dossier sulla lingua .ricco di testi che presentano numerose tematiche relative agli argomenti indicati,é dedicato ai docenti degli HSK. (italiani,spagnoli,albanesi,...). - Le azioni indicate hanno diverse ed importanti finalità : promuovere un sostanziale avvicinamento degli HSK alla scuola dell'obbligo locale : migliorare la loro integrazione nel sistema formativo delle scuole : aumentare il livello di informazione sui HSK e sulle loro finalità, amche tra i genitori degli alunni d'origine straniera ; promuovere una maggiore cooperazione tra gli insegnanti dei HSK e quelli delle scuole locali.viga